lunedì 27 aprile 2026

La Saga del COMMONWEALTH di Peter F. Hamilton

scheda completa La serie è ambientata nel XXIV secolo. L'umanità si è espansa colonizzando centinaia di mondi tramite i wormholes, cunicoli spazio temporali che permettono il viaggio istantaneo su distanze altrimenti incolmabili. La tecnologia dei wormhole è custodita dalla CST, la compagnia fondata dagli scopritori della medesima, Nigel Sheldon e Ozzie Isaacs. Quella di Sheldon è una delle grande famiglie, le dinastie che detengono il vero potere all'interno del Commonwealth, nonostante la facciata di un governo democraticamente eletto. L'accumulo di potere e ricchezza è esacerbato dalle tecnologie di ringiovanimento che hanno garantito la vita eterna, almeno per chi può permettersela. Mediamente, ogni ottant’anni ci si sottopone a un processo che riporta il corpo allo stato adolescenziale; in caso di incidenti o morti improvvise, viene creato un nuovo clone in cui viene innestata la memoria del defunto, salvata periodicamente tramite backup.
Curiosamente, il trasporto di persone e merci tra i mondi avviene a bordo di enormi convogli ferroviari che attraversano i wormhole. L'Unisfera, l'evoluzione di internet, garantisce la connessione in tempo reale di tutti gli abitanti e di ogni tipo di dispositivo del Commonwealth; frequente è l'utilizzo di assistenti IA per filtrare l'immensa mole di informazioni, dato che il problema dello spam, per esempio, risulta amplificato all'ennesima potenza. La maggior parte della popolazione dispone di innesti neurali di vario tipo che permettono un'integrazione immediata con il flusso dati dell'Unisfera, fondendo diverse forme di realtà aumentata direttamente nell'apparato sensoriale.
Dagli algoritmi sviluppati da Sheldon e Ozzie per la creazione dei primi wormhole si è sviluppata l'IS, Intelligenza Senziente, una forma di vita artificiale dotata di autocoscienza e coi propri misteriosi obiettivi, che risiede ora su Vinmar, un pianeta la cui posizione è sconosciuta. Per impedire altri ulteriori eventi di singolarità tecnologiche, la tecnologia del Commonwealth è gestita dalle IR, algoritmicamente potenti ma private della capacità di sviluppare un'autocoscienza.
L'uomo è entrato già in contatto con diverse forme di vita aliene. L'High Angel è una misteriosa astronave senziente che funge da arca, custodendo diverse aree adibite a varie specie. I Silfen sono sfuggenti creature che apparentemente rifuggono la tecnologia e hanno creato i Sentieri dei Silfen, una rete di percorsi interstellari che permettono di passare da un pianeta all'altro seguendo logiche misteriose, tanto che molti umani si sono persi nel tentativo di esplorarli. I Guardiani del Sé sono invece un gruppo, a metà tra il complottismo e il terrorismo, il quale afferma che un alieno ben più pericoloso, lo Starflyer, si sia infiltrato nel governo per guidare l'umanità verso la rovina. Il gruppo è stato fondato da Bradley Johansson, il quale sostiene di essere stato manipolato dall'alieno e poi liberato dai Silfen. Secondo i Guardiani, lo Starflyer sarebbe atterrato sul remoto pianeta Far Away a bordo della Marie Celeste, una navicella di origine sconosciuta il cui relitto è ufficialmente studiato da un apposito Istituto di ricerca.
La catena di eventi descritti nei due volumi della serie prendono il via dall'osservazione di un misconosciuto astronomo, Dudley Bose, che osserva la scomparsa istantanea e contemporanea delle due stelle Dyson Alpha e Dyson Beta. Certi della motivazione artificiale dell'accadimento le autorità del Commonwealth decidono di lanciare una missione di esplorazione, costruendo la Second Chance. Quello che è ignoto ai protagonisti è che il sistema di Dyson è popolato da una delle più inquietanti forme di vita aliene mai descritte nella fantascienza, i Prime. L'ingenua missione della Second Chance scoperchia così un vero vaso di Pandora, scatenando una minaccia estrema per la sopravvivenza umana...
La serie poggia su un world-building convincente e coerente; una descrizione realista e lontana da derive utopiche su un possibile percorso evolutivo della società umana. Sebbene le singole idee non siano del tutto originali, se non forse per il combinato utilizzo della ferrovia e dei wormhole come mezzo di trasporto (un po' steampunk), è l'insieme in quanto tale che risulta amalgamato e congegnato con maestria. Sono invece eccezionali i passaggi narratti dal punto di vista di MorningLightMountain, la mente alveare finale (piccolo spoiler) dei Prime; l'autore disegna un alieno finalmente lontano dai consueti paradigmi antropomorfi, che ragiona con una logica di pensiero, uno stesso sistema di valori di riferimento e uno retroterra evolutivo completamente differenti. Il ritmo narrativo dell'opera è sempre alto, catturando il lettore su due filoni principali: da un lato, evidente sin dal principio, la terribile minaccia dei Prime e il conflitto inevitabile; dall'altro il filone che segue i Guardiani del Sè che se inizialmente ha le sembianze di un "semplice" thriller investigativo genererà invece un radicale e inaspettato cambio di prospettiva.
La complessità dell'intreccio, con la sua moltitudine di sottotrame e personaggi, potrebbe scoraggiare chi non è avvezzo a opere di tale mole, ma lo sforzo vale certamente il risultato finale. In conclusione, una serie caldamente consigliata che non deluderà nessun vero appassionato di fantascienza.

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